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Riletture estive: i nostri post più visti

PC Trampolinodilancio si prende un paio di settimane di vacanza, nelle quali forse finalmente Patrizia ed io troveremo il tempo di scrivere un paio di post di cui abbiamo già appassionatamente discusso durante le riunioni di redazione (cioè le telefonate che ci accompagnano nel tragitto casa-lavoro, più o meno lunghe a seconda di variabili esogene quali il traffico, le chiamate di altre amiche, appuntamenti telefonici con clienti o colleghi et similia). Se avete già letto l’ultimo libro di Fred Vargas e state per esaurire la Lettura, l’inserto domenicale del Corriere – due fonti di grande piacere in questa estate 2015 – potreste aver voglia nel frattempo di rileggere o leggere, se ve li eravate persi, alcuni dei nostri articoli più visualizzati:

Come non iniziare una lettera di lavoro 

5 errori nello scrivere la lettera di presentazione 

Come si scrive un meeting report

Come sostenere un colloquio su skype

Profilo Linkedin: ecco cosa pensa un cacciatore di teste

Carriera e figli: si sopravvive recitando

Buona lettura e buona estate a tutti i nostri lettori!

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Meno mail, più qualità del lavoro

PC In questi giorni di Agosto sto lavorando, avendo fatto due settimane di ferie in luglio. La mia capacità di concentrazione, malgrado il caldo soffocante, mi sembra ferrariinsperabilmente alta. Credo che uno dei motivi sia che ricevo pochissime mail, perché la maggior parte dei colleghi e clienti è già in ferie, fisicamente o con lo spirito.

Non posso che condividere la scelta della Ferrari di porre un limite alle mail in ufficio. In particolare l’azienda di Maranello ha imposto di non avere mai più di tre destinatari per mail, una scelta dettata dal desiderio di evitare le mail mandate in CC solo per mettere a posto la coscienza con una prova dell’avvenuta comunicazione. In realtà molto spesso queste mail non vengono neppure lette da chi ne è letteralmente sommerso.

Un’altra abitudine negativa è quella di usare la mail per la pigrizia di alzarsi e andare a parlare con il destinatario che magari è nell’ufficio di fianco, oppure per evitare gli inevitabili convenevoli legati a una telefonata.

Anche skype spesso viene usato per evitare il rapporto umano, essendone un buon surrogato. Ieri parlavo con un’amica che si deve sobbarcare ogni giorno un lungo tragitto in auto per raggiungere il posto di lavoro: mi diceva che potrebbe benissimo lavorare in remoto da casa, visto che ha accesso dal suo pc al server aziendale e che la maggior parte delle comunicazioni con i colleghi avviene già adesso via skype, anche se sono tutti fisicamente nella stessa struttura!

Ovviamente si potrebbe, con un minimo di autocontrollo, evitare le  continue interruzioni per leggere le mail o comunicare via skype, ma se appartenete alla categoria
COMPULSIVO:chi legge le mail a tutte le ore del giorno e della notte, ovunque si trovi

e i vostri interlocutori appartengono in gran parte alle categorie

CORTESE: risponde a qualsiasi email, ingorgandovi la posta, con mail di risposta che contengono un semplice “grazie”, “grazie ancora”, “piacere mio”

RISPONDITORE: risponde immediatamente a qualsiasi mail e si aspetta che facciate lo stesso

Farete fatica a trovare la concentrazione di un agosto italiano nel resto dell’anno.

(per chi se lo fosse perso o lo volesse rileggere, trovate il post sui diversi modus operandi legati alle email a questo link).

 

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Come sostenere un colloquio su skype

PC Mi è stato suggerito da una lettrice di dare indicazioni su come comportarsi nel caso in cui il colloquio avvenga tramite Skype, il sistema che permette di chattare e videochiamare usando il pc. Sta infatti diffondendosi questa abitudine nelle aziende internazionali che devono intervistare candidati molto lontani, ma che non rinunciano alla possibilità di vederli di persona.

Posso dire a buon senso e dopo aver letto quello che è disponibile su internet che valgono, con i dovuti aggiustamenti,  le regole generali per sostenere un colloquio di persona. Le provo a riassumere:

ESSERE PREPARATI

È  fondamentale prendere dimestichezza con Skype in anticipo, se non lo si è mai usato prima, in modo da risultare sciolti nell’utilizzo e potersi concentrare su cosa si dice. In particolare: regolate il volume (né troppo alto né troppo basso), la posizione della webcam – che vi deve inquadrare perfettamente  -, e controllate la luce, che dovrebbe illuminarvi frontalmente.

Tenete di fianco a voi il vostro curriculum, in modo da poter controllare, se necessario, date e esperienze, ma cercate di memorizzarle prima. Non è bello far vedere che voi per primi non vi ricordate i dati che vi riguardano!

ESSERE VESTITI CORRETTAMENTE

Su come vestirsi per un colloquio su Skype valgono le regole  che ha argutamente spiegato Patrizia nel post “Cosa mi metto” e ripreso io stessa nel post “Come vestirsi per un colloquio”. In più è essenziale non presentarsi come dei mezzi busti (camicia bianca sopra e pantaloni della tuta sotto) perché potrebbe succedere che vi dobbiate alzare per andare a prendere un documento che vi viene richiesto!

ESSERE ISOLATI

Come per il colloquio telefonico è essenziale che l’ambiente che vi circonda vi garantisca concentrazione e serenità: avvertite chi eventualmente vive con voi che avete bisogno di una mezz’ora di totale isolamento, spegnete il telefono, chiudete la posta sul pc per evitare che arrivino messaggi durante il colloquio.

CONTROLLARE IL CONTESTO

Il colloquio su Skype è forse l’unico tipo di colloquio che permette all’intervistatore di vedervi inseriti in un contesto che può dargli degli indizi su di voi. Scegliete quindi uno sfondo possibilmente neutro, o che mandi un messaggio che vi rappresenta. Se siete aspiranti creativi può essere interessante vedere sullo sfondo dei vostri lavori, appesi come fossero quadri, ma se volete candidarvi come affidabile responsabile marketing la collezione di Hello Kitty sullo scaffale potrebbe nuocervi.

RISPETTARE LE REGOLE DI COMUNICAZIONE NON VERBALE

Fissate negli occhi la webcam in modo da incontrare lo sguardo di chi vi sta intervistando, mantenete una postura eretta ma non rigida, parlate in modo chiaro e non troppo velocemente e ricordatevi il suggerimento di Patrizia: la gentilezza e il sorriso sono generalmente contagiosi e funzionano meglio di una password per forzare i primi livelli di resistenza (vedi il post: Ho cercato per tutto il paradiso la quota dove sta il tuo sorriso)

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