Meno mail, più qualità del lavoro

PC In questi giorni di Agosto sto lavorando, avendo fatto due settimane di ferie in luglio. La mia capacità di concentrazione, malgrado il caldo soffocante, mi sembra ferrariinsperabilmente alta. Credo che uno dei motivi sia che ricevo pochissime mail, perché la maggior parte dei colleghi e clienti è già in ferie, fisicamente o con lo spirito.

Non posso che condividere la scelta della Ferrari di porre un limite alle mail in ufficio. In particolare l’azienda di Maranello ha imposto di non avere mai più di tre destinatari per mail, una scelta dettata dal desiderio di evitare le mail mandate in CC solo per mettere a posto la coscienza con una prova dell’avvenuta comunicazione. In realtà molto spesso queste mail non vengono neppure lette da chi ne è letteralmente sommerso.

Un’altra abitudine negativa è quella di usare la mail per la pigrizia di alzarsi e andare a parlare con il destinatario che magari è nell’ufficio di fianco, oppure per evitare gli inevitabili convenevoli legati a una telefonata.

Anche skype spesso viene usato per evitare il rapporto umano, essendone un buon surrogato. Ieri parlavo con un’amica che si deve sobbarcare ogni giorno un lungo tragitto in auto per raggiungere il posto di lavoro: mi diceva che potrebbe benissimo lavorare in remoto da casa, visto che ha accesso dal suo pc al server aziendale e che la maggior parte delle comunicazioni con i colleghi avviene già adesso via skype, anche se sono tutti fisicamente nella stessa struttura!

Ovviamente si potrebbe, con un minimo di autocontrollo, evitare le  continue interruzioni per leggere le mail o comunicare via skype, ma se appartenete alla categoria
COMPULSIVO:chi legge le mail a tutte le ore del giorno e della notte, ovunque si trovi

e i vostri interlocutori appartengono in gran parte alle categorie

CORTESE: risponde a qualsiasi email, ingorgandovi la posta, con mail di risposta che contengono un semplice “grazie”, “grazie ancora”, “piacere mio”

RISPONDITORE: risponde immediatamente a qualsiasi mail e si aspetta che facciate lo stesso

Farete fatica a trovare la concentrazione di un agosto italiano nel resto dell’anno.

(per chi se lo fosse perso o lo volesse rileggere, trovate il post sui diversi modus operandi legati alle email a questo link).

 

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One thought on “Meno mail, più qualità del lavoro

  1. Giulia ha detto:

    Ammetto di essere una scrittice/lettrice di mail compulsiva (PB potrà confermatelo), ma purtroppo dall’esperienza attuale e passata ho imparato a mie spese (ho ancora le cicatrici) che troppo spesso argomenti considerati “risolvibili a quattr’occhi” vengono a distanza di tempo “dimenticati/travisati” da quelli con cui ne hai discusso.
    Alla base dovrebbe esserci la presunzione di “buona fede” dell’interlocutore : forse quello che personalmente mi manca è la fiducia nel prossimo e quindi hai ragione a dire che sovente scrivo solo per poter dire “la mail l’ho mandata, se non l’hai letta sono affari tuoi”…
    Non penso che cambierò. Semplicemente lo ammetto…

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